Il Museo

Una bambola gioca nel negozio-giocattolo, orsacchiotti dentro macchinine a pedali si sfidano in una corsa, schiacciando un bottone si mette in moto un intero parco di divertimenti: lo Spielzeug Welten Museum Basel (Museo dei Mondi del Giocattolo) è unico al mondo per quanto riguarda il numero e la qualità dei suoi più di seimila pezzi esposti, ospitati in un edificio del 1867, nel cuore di Basilea. Le sue vetrine allegre, allestite sempre con grande cura, sono ormai molto note: attraggono sia i giovanissimi che i meno giovani e invitano a entrare in un mondo pieno di meraviglie.

In oltre mille metri quadrati, distribuiti su quattro piani, pezzi da collezione antichi, objets trouvés e giocattoli raffinati prendono vita. E il Museo rimane legato alla tradizione artigianale: tutti i pezzi vengono restaurati con la massima cura e mantengono così il loro fascino. Sono collocati in mondi tematici originali che si intrecciano e la maggior parte risale agli anni tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Inoltre, una raccolta di miniature contemporanee di diversi artisti e artiste mostra scene della vita quotidiana di tutto il mondo.

Mostre temporanee riguardanti i temi più diversi invitano più volte l’anno a esplorazioni culturali. Mettono in risalto aspetti sconosciuti e collocano gli oggetti in un contesto storico spesso sorprendente. Fantasiosi, originali o semplicemente belli, tutti i pezzi esposti hanno in comune i dettagli curati con amore. Molti hanno prestato servizio nelle camerette dei bambini, altri furono concepiti sin dall’inizio come oggetti da contemplare.

Gli oltre duemilacinquecento orsacchiotti e le numerose bambole, vanto del Museo, popolano tutto l’edificio. Il posto d’onore spetta agli orsacchiotti della ditta Steiff – il modello più vecchio del Museo risale al 1904. Non solo; del periodo di massimo splendore della produzione di bambole, tra il 1870 e il 1920, sono rappresentati praticamente tutti i produttori di fama.

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